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domenica 24 agosto 2008

Borghezio docet.

''Le prime medaglie d'oro olimpiche assegnate ad atleti del nord hanno certamente motivazioni di vario tipo. Nessuno, pero', sembra avere il coraggio di dire la cosa più ovvia ed evidente, e cioè che esse dimostrano la superiorità etnica dei padani anche in questo campo (Adnkronos)". Colui che ha pronunciato queste parole è il solito Mario Borghezio della lega Nord. Si, proprio quello che andava in giro sui treni italiani con uno spray per pulire i posti a sedere usati dagli extracomunitari. Evidentemente quest'uomo non ha niente di meglio da fare, sembra che la sua missione sia far diventare tutta l'Italia come lui. Menomale che non ci riuscirà mai. Qualcuno dovrebbe dirglielo, non vorrei che continuasse a sprecare fiato inutilmente. La cosa triste è che un politico questi pensieri dovrebbe tenerli per sè, rischia altrimenti di far nascere odi razziali dove non ce ne sono, in un paese che di problemi ne ha già abbastanza. A sentirlo parlare sembra che faccia parte di uno stato a parte (magari), alla faccia di 148 anni di unità d'Italia e di chi ha dato la vita per ottenerla. Certo, alla fine queste frasi fanno sorridere, specie se si pensa che le ha pronunciate uno che si è beccato varie multe e condanne per oltraggio alla bandiera, offesa al presidente, offesa a pubblico ufficiale, diffamazione, condannato a 3 mesi di reclusione per roghi contro abitazioni di immigrati. Se è "superiore" un uomo che commette reati sanciti dal codice penale...

sabato 23 agosto 2008

Il cubano dà di matto...

L' atleta (!) di Tae Kwon Do cubano Angel Valodia Matos va fuori di testa e aggredisce l'arbitro svedese Chakir Chelbat, reo di aver decretato la vittoria dell'avversario kazako Arman Chilmanov, assegnandogli quindi la medaglia di bronzo. Sul tatami si è visto comparire anche l'allenatore del pazzo, che in un primo momento ha contestato il verdetto, poi resosi conto che il suo atleta si stava scaldando troppo ha cercato inutilmente di calmarlo. Matos se l'è presa anche con i giudici di gara, ma la peggio l'ha avuta Chelbat, che è andato via col sangue che gli colava dal naso. Ovvia squalifica a vita dalla federazione internazionale Tae Kwon Do per il cubano ed il suo allenatore. Bene. Ma pensate se fosse riuscito ad arrivare in finale ed avesse vinto la medaglia d'oro, in barba allo spirito olimpico,  che tristezza per lo sport...incredibile. Anzi, roba da matti.

giovedì 21 agosto 2008

Il comitato olimpico richiama Bolt

Il presidente del CIO, il comitato olimpico internazionale, ha richiamato Usain Bolt a causa della sua "esuberanza" dopo le vittorie di Pechino. "Mostri più rispetto", ha detto. Certo, un ragazzo di 22 anni (appena compiuti), vince due medaglie d'oro alle olimpiadi stabilendo due record mondiali consecutivi davanti ai suoi idoli Michael Johnson e Don Quarrie (unico giamaicano a vincere un oro olimpico nella velocità) e deve pure trattenersi? A me proprio non è sembrata una mancanza di rispetto riguardo ai suoi avversari, piuttosto un'esternazione di felicità. Per una volta che c'è uno così allegro ed esuberante a spezzare la serietà delle olimpiadi...menomale che ci ha pensato Johnson a fargli un bel regalo di compleanno con un "Sembra Superman 2". E se lo dice lui...

domenica 17 agosto 2008

Il nuovo figlio del vento

Michael Phelps ormai fa notizia quando vince "solo" l'argento (oggi tra l'altro ha superato Mark Spitz vincendo il suo ottavo oro), e non è il caso di questa olimpiade. Lo sprinter giamaicano Usain Bolt invece è meno conosciuto forse, anche se dopo questi giochi credo che ne sentiremo parlare parecchio. Uno che vince l'oro nei cento metri, gara regina dei giochi, spingendo praticamente solo per i primi cinquanta (visto che appena si è accorto di quanto avesse distanziato gli altri ha cominciato ad esultare e a rallentare), facendo il record del mondo in 9' 69" ("Volevo la medaglia, il record l'avevo già"), può essere solo un alieno. Ah, il ragazzo aveva anche una scarpa slacciata.

venerdì 15 agosto 2008

Olympics Moments...

Facciamoci due risate...

giovedì 14 agosto 2008

Windows si presenta in Cina...

Milioni di persone, migliaia di telecamere e fotografi, il mondo che ti guarda. Di solito questo dovrebbe bastare per invogliare chiunque a dare il meglio. Dovrebbe. Perchè la solita Microsoft, alla quale si sono appoggiati in Cina per la cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Pechino, ha fatto la sua solita figuraccia...la cosa è successa tra l'altro durante il momento più suggestivo della serata, l'accensione del fuoco olimpico. Non ci è dato sapere cosa avrebbe dovuto esserci lì al posto della schermata blu, di sicuro questo è stato un momento da tramandare ai posteri per gli utenti Apple. Di certo a Redmond questo problema lo conoscono già benissimo, le telecamere hanno prontamente "graziato" Bill Gates e company spostando immediatamente l'inquadratura, ma uno dei fotografi presenti invece no (per fortuna!). E menomale per lui che stavolta Bill non era sul palco...grazie a Gizmodo per la segnalazione e se volete ci sono altri scatti della fantastica figur...ehm, serata.

venerdì 1 agosto 2008

Grosso guaio in Cina...


Se avete intenzione di andare a Pechino a seguire le olimpiadi pensateci MOLTO bene... E' stata infatti resa nota la lista dei divieti stilata dal governo cinese. Oltre a quelli ovvi anche per noi (vietato portare coltelli, armi, ecc...), quelli più eclatanti riguardano il non poter portare striscioni, bandiere, trombe, fischietti e simili negli stadi e, udite udite, non dare da bere a neri (associati allo spaccio di droga) e mongoli (associati allo sfruttamento della prostituzione)!!! Ora, va bene tutto, già vietare praticamente di tifare durante una qualsiasi competizione sportiva è impensabile, ma queste neanche tanto velate forme di razzismo sono intollerabili...ma come si fa a dare le olimpiadi a una nazione così? La manifestazione sportiva per eccellenza rischia di diventare solo un baraccone messo su per far soldi, perdendo tutto lo spirito olimpico tipico delle varie discipline, oltre poi alla questione sul divieto di dar da bere ai succitati...ma stiamo scherzando? Io proprio non riesco a trovare spiegazioni sul fatto che nessuno di quelli che contano dica niente, forse ho ragione sul fatto che è una questione di convenienza?