Se volete qualcosa di originale e vi ballano un pò di soldi potreste pensare all'iDiamond, un iPod Shuffle della Apple rivisitato in oro bianco e giallo a 18 k e circa 500 diamanti... sicuramente ottimo come regalo per fare colpo, bisogna stare attenti soprattutto a non perderlo, viste le dimensioni... e visto il prezzo di 41.000 dollari! A questo link un video che meglio rende i dettagli...
giovedì 9 ottobre 2008
iPod Diamond
Se volete qualcosa di originale e vi ballano un pò di soldi potreste pensare all'iDiamond, un iPod Shuffle della Apple rivisitato in oro bianco e giallo a 18 k e circa 500 diamanti... sicuramente ottimo come regalo per fare colpo, bisogna stare attenti soprattutto a non perderlo, viste le dimensioni... e visto il prezzo di 41.000 dollari! A questo link un video che meglio rende i dettagli...
mercoledì 8 ottobre 2008
You don't mess with the Zohan
Ieri sera, trascinato dagli amici e dalla fiducia in Adam Sandler, sono andato a vedere Zohan, ultimo film dell'attore americano, che dal trailer prometteva facili risate. Bello l'inizio (che in effetti corrispondeva a quanto visto nei vari spezzoni pubblicitari), un pò meno la fine. Anzi, sono troppo buono: il film si può definire insulso. Sandler tenta la carta della fratellanza tra israeliani e palestinesi, e segue la falsariga del migliore (!) Borat di Sacha Baron Cohen. Peccato che alla fine è chiaro che il film appartiene alla categoria di quelli che dal trailer in tv sembrano chissà che e invece a conti fatti ti rendi conto che quelle del trailer appunto sono le uniche scene che fanno ridere... la pellicola praticamente prende in giro tutte le varie categorie e con facili clichè insulta omosessuali, parrucchieri e arabi. In una scena i protagonisti giocano addirittura a calcio con un gatto (vivo!), e per tutta la durata del film l'allusione sessuale è continua... Nel cast anche John Turturro e cameo di Mariah Carey, Henry Winkler (Fonzie) e John McEnroe. Delusione.
martedì 7 ottobre 2008
Niente iPhone per 3
Chi aspettava per comprare l'oggetto del desiderio della Apple con 3 è rimasto deluso. Si è appreso oggi infatti che la casa di Cupertino non ha intenzione di fornire all'operatore telefonico neanche un melafonino."Nonostante le nostre ripetute sollecitazioni , Apple ha deciso di non fornirci l'iPhone e di limitare la sua commercializzazione attraverso i due operatori dominanti in Italia" (Vodafone e Tim, per intenderci). Questo ha confermato a Macity il portavoce di 3 Italia. Peccato, soprattutto perchè forse era proprio la 3 ad avere già oggi le tariffe più adatte per l'uso del telefono, specialmente in mobilità internet. Erano addirittura state lanciate ipotesi di contratto da Vincenzo Novari, amministratore delegato dell'azienda, più convenienti del 25 - 30 % rispetto ai due partner ufficiali di Apple.
domenica 5 ottobre 2008
Basic Instinct
E' di qualche giorno fa la notizia che Sharon Stone ha perso la custodia del figlioletto Roan, 8 anni, perchè secondo i giudici "non gli può garantire un'educazione stabile e continua". L'attrice 50enne quando andò come ospite da Pippo Baudo, mi sembra, mi colpì anche per la sua intelligenza. Dimostrò che oltre ad essere una delle icone sexy degli anni '90 era anche una persona molto sveglia. Ora però dimostra il contrario. La sentenza infatti nasce dal fatto che la signora Stone non sopporta la puzza dei piedi del figlio (!), per rimediare alla quale ha pensato di praticargli delle iniezioni di Botox (il botulino, sostanza usata anche in chirurgia estetica, paralizza i muscoli della zona in cui viene iniettato, in questo caso specifico quindi azzera anche la sudorazione). Non l'ha fatto, sia chiaro, è una specie di processo alle intenzioni, una delle ultime stranezze del mondo dorato di Hollywood. Sharon Stone non è certo la prima in casi del genere... che sia l'inizio del suo viale del tramonto?
venerdì 3 ottobre 2008
Dig out your soul
E' uscito oggi l'ultimo album della band inglese degli Oasis. Ovviamente da grande fan mi sono precipitato a comprare il CD. Ad un primo ascolto devo dire però che non sono rimasto molto contento. Certo, non potevo aspettarmi di sentire gli stessi Oasis di sempre (anche perchè la formazione cambia continuamente), però la speranza di tornare ad ascoltare il "suono Oasis" c'era. La band di Manchester rimane però lontana dai suoi primi lavori -nell'ordine Definitely Maybe, (What's the story) Morning glory?, Be here now- , eccellenti espressioni del vero Brit-Pop. Quegli album mi colpirono perchè già da subito era un piacere ascoltare tutte le canzoni di fila, senza premere il tasto Skip... Diciamo che Dig out your soul rappresenta la voglia dei ragazzi di cambiare, di provare a fare qualcosa di innovativo. Se vi aspettate i soliti ritornelli orecchiabili e canzoni da cantare sotto la doccia compratevi qualcos'altro. Cheers...
Etichette:
aggressione noel,
be here now,
definitely maybe,
Dig out your soul,
Gallagher,
Liam,
morning glory,
Oasis
iObama
La pubblicità politica non conosce confini. Adesso il gruppo che sostiene Barack Obama ha messo a disposizione su App Store un'applicazione per sostenere il senatore durante la sua campagna presidenziale. Tra le varie funzioni, permette di mandare messaggi ai propri amici e conoscenti in base allo stato dove si svolge il confronto con il rivale McCain per chiedergli di votare per Obama; usando il GPS si può sapere in tempo reale dove si trova la sede più vicina dei gruppi di sostenitori; inoltre è possibile quantificare i propri sforzi, avendo notizie sulle percentuali di voto che si è contribuito a raccogliere. Yes, iCan.
Etichette:
america,
App Store,
Apple,
Barack Obama,
elezioni,
gps,
iphone,
mccain,
presidenziali,
usa
mercoledì 1 ottobre 2008
Vive la France!
Immaginate di aver litigato coi vicini, e di essere stati trattati non proprio con educazione. La prima cosa che vi verrebbe in mente sarebbe quella di vendicarvi come si deve... specie se siete convinti di aver ragione. E così ha fatto la mamma di Carla Bruni, che nella riunione condominiale si è presentata con il presidente della repubblica, Nicolas Sarkozy. La questione verteva sulla costruzione di un impianto adeguato di smaltimento dei rifiuti organici, impianto che per legge ci dev'essere per forza. I suoi vicini di casa (anzi, di villa) invece non ne volevano sapere, così la signora è dovuta ricorrere alle conoscenze... altro che "vi mando mio cugino"...
Iscriviti a:
Post (Atom)

